Passare tutta la giornata di festa a fare i cosiddetti conti della serva, su foglietti di carta ormai incomprensibili, sommando spese del viaggio alle spese della casa, i musei, i trasporti, la spesa, lo shopping d'obbligo.
Incantarsi ogni tanto buttando un occhio su immagini online o sulle descrizioni della guida che hai in mano.
Svegliarsi verso le 5.20 di mattina per l'urlo, non di Munch, ma della tua gatta, che ormai si perde in giro per casa, e iniziare a pensare, dannatamente in inglese, che forse è il caso di mandare una mail al proprietario della casa perché aspetti almeno oggi così c'è più tempo per cercare il volo.
Passare tutta la giornata in ansia controllando ogni due ore che sul sito i biglietti siano ancora disponibili a quei prezzi, e nel frattempo imparare nuovi insulti fantasiosi da inviare alle due sceme dell'agenzia viaggi, che ci sarà pure un perché non vengono più utilizzate dall'ufficio, ma il capo proprio lì da loro ha acquistato i nostri regali di Natale!!!
Arrivare a casa da lavoro alle 20.00 passate per vedere se il tizio della casa ha risposto, e avere problemi a far avviare il pc, mentre dall'altra parte di casa giustamente urlano che c'è da apparecchiare.
Riavviare il pc. Aspettare.
Finalmente aprire il programma di posta e non ricevere la mail desiderata.
Cercare di fare un bel respirone, chiamare il proprio ragazzo e dirgli intanto di comprare i biglietti, tralasciando i nuovi termini coniati nell'arco della giornata. Scoprire che il sito della Vueling ha deciso che la carta di credito del tuo ragazzo non è valida, ah questi uomini per risparmiare se le inventano tutte!!!
Cercare di fare un altro bel respiro profondo. Cenare, solo verdure perché sei a dieta.
Durante la cena fare occhioni da cerbiatto a l'altro uomo della tua vita affinchè ti presti la sua carta di credito: "Ti prego, ti prego, ti prego, domani ti ridò subito subitissimo tutti i soldi, è che se non li prendiamo oggi rischiamo di perderli".
Con ancora l'ultimo boccone in bocca volare davanti al pc per acquistare i biglietti.
Gioire come se Del Piero avesse segnato all'ultimo minuto della finale degli Europei alla lettura della conferma d'acquisto.
Scrivere a un fantomatico Sebastian per dirgli che alla fine l'appartamento lo vuoi.
Scaricare la posta ad intervalli regolari di 5 minuti per vedere arrivare una mail di conferma.
Che non arriva. Perché ripetere mille volte "Per favore invia la risposta a tutti e due gli indirizzi e-mail" non è bastato.
Scrivere "Giraaaaaaaaaaaaaa! Giraaaaaaaaaaaaa! Giraaaaaaaaaa!" a Mik su msn per poter leggere con i tuoi occhi che la casa, a poche centinaia di metri dal quartiere gotico di Barcelona, dal 2 agosto sarà tua per 15gg.
Quasi quasi mi vado a pesare ora!








