domenica, 04 maggio 2008
e io me ne frego.
O meglio, ci provo, si cresce, fa paura, si torna indietro, si va avanti, si gioca, si fa la seria, si cerca di cambiare senza stravolgere se stessi. Si sta col muso lungo, si sorride, si pensa a cose fatte e da fare.
Si pensa. Si ricorda.
E si raggiunge Dabliu dalla parrucchiera. Per salutarla. Solo per salutarla, forse.
Perché lo sai che alla fine, anche se non potrai mai più farti i capelli come hai fatto nell'inverno del 2003

un tocco di viola troverai lo stesso il modo di mettercelo
O meglio, ci provo, si cresce, fa paura, si torna indietro, si va avanti, si gioca, si fa la seria, si cerca di cambiare senza stravolgere se stessi. Si sta col muso lungo, si sorride, si pensa a cose fatte e da fare.
Si pensa. Si ricorda.
E si raggiunge Dabliu dalla parrucchiera. Per salutarla. Solo per salutarla, forse.
Perché lo sai che alla fine, anche se non potrai mai più farti i capelli come hai fatto nell'inverno del 2003

un tocco di viola troverai lo stesso il modo di mettercelo
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