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"Persepolis"
"Mediterraneo"
"The Truman Show"
"Il cacciatore di aquiloni"
Live
Negrita, Fiesta, Roma 24 giugno 2005
Carmen Consoli, Palalottomatica, Roma 15 maggio 2006
Carmen Consoli, Auditorium Parco della Musica, Roma 20 luglio 2006
Madonna, Stadio Olimpico, Roma 6 agosto 2006
Carmen Consoli, Auditorium Parco della Musica, Roma 14 febbraio 2007
Alessandro Pitoni e La Negra, Fonclea, Roma 18 febbraio 2007
Alessandro Pitoni e La Negra, The Place, Roma 25 maggio 2007
Carmen Consoli, Auditorium Parco della Musica, Roma 27 luglio 2007
Alessandro Pitoni e La Negra, Invito alla lettura, Roma 28 luglio 2007
Gazzè Turci Rei, Alpheus Roma 26 ottobre 2007
Alessandro Pitoni, Ristopub La Moretta, Roma 29 febbraio 2008
Her pillow, PennyLane, Roma 17 marzo 2008
Alessandro Pitoni, Fonclea, Roma 19 marzo 2008
Carmen Consoli, Auditorium Parco della Musica, Roma 25 aprile 2008
Sottofondo musicale
Contessa miseria di Carmen Consoli
Quello che dei 99 Posse
Magnolia dei Negrita
Se telefonando di Mina
Sono solo canzonette di Edoardo Bennato
Vogue e Justify my love di Madonna
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What's up dei 4 no blondes
Il mio nemico, Aria e Cohiba di Daniele Silvestri
Ma che freddo fa (acustic version) di Nada
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"...Non è vero che l'orgoglio serve per cucire pezzi di dolore..."

"...Fra spirito e cuore c'è un'enorme differenza: il primo se lo perdi lo ritrovi, l'altro no..."

"...Se l'invidia fosse febbre, tutto il mondo ce l'avrebbe..."

"Ognuno di noi ha un lato nascosto. E spesso è il migliore"

"Ovunque andrai, solo con te tu resterai"

"C'è um mucchio di gente, che, appena nasce, si prende paura, e rimane sempre con la paura di tutte le cose! Io voglio spiegare a tutti quanti la bellezza del valore, che vince la misera viltà!"

"Nulla di importante al mondo è stato fatto senza passione"
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adopt your own virtual pet!
lunedì, 12 maggio 2008

Inspira
Espira
Inspira
Espira
Brava, con calma. Non ci si può imbufalire subito di lunedì mattina.
Inspira
Espira
In fondo è solo l'inizio della settiman, cerca di partire con il piede giusto. Non avere istinti omici verso la collega che per la 256.689.156.147° volta ti chiede come collegare quel dannato registratore al telefono, e che se ne va scocciata perchè le hai detto che non ricordavi perfettamente e forse era il caso che controllasse l'altro telefono a cui il registratore è attaccato fisso. Brava, hai omesso di dire con tono polemico che è stata proprio lei a lasciare il registratore attaccato al telefono perchè non rimette mai a posto una benemerita ceppa.
Inspira
Espira
Non guardare con odio la signora dell'amministrazione che se la prende con te perchè la commercialista si è persa una fattura di dicembre, perchè non se la può prendere con la commercliasta che è la nuora e con la figlia che in realtà ha seguito l'acquisto.
Inspira
Espira
Non avere vogli adi urlare al tuo capo che forse è meglio che prende delle pasticche che aiutino il cervello a fare due conti quando per l'ennesima volta ti dice "non mi sono dimenticato di te, eh, sto solo valutando".
Tutte le volte le stesse parole, tutte le sacrosante volte.
Inspira
Espira
E' lunedì, hai un sacco di buoni propositi per la settimana, ricominciare con collane e orecchini, fare un mese di dieta strettissima per rimettere le cose estive, sistemare un pò di cose su ortolandia.
Pensa, questa settimana riesci anche a fare degli orari umani in ufficio.
Inspira
Espira
Dai, vedi, ce la puoi fare, calmati, pensa che oggi esci anche prima, una giornata un pò più corta, dovresti anche fare in tempo ad infilarti in un paio di negozi dopo essere stata all'assicurazione a lasciare quasi 600 euro.
Inspira
Espira
Ecco, magari non ripensare troppo spesso all'assicurazione da pagare che l'occhio iniettato di sangue con la matita verde che hai messo oggi non sta bene.

spikkia ha scribacchiato qui alle ore 11:43
categoria: pensieri e parole, vita in ufficio | Link | commenti (7)
domenica, 04 maggio 2008
e io me ne frego.
O meglio, ci provo, si cresce, fa paura, si torna indietro, si va avanti, si gioca, si fa la seria, si cerca di cambiare senza stravolgere se stessi. Si sta col muso lungo, si sorride, si pensa a cose fatte e da fare.
Si pensa. Si ricorda.
E si raggiunge Dabliu dalla parrucchiera. Per salutarla. Solo per salutarla, forse.
Perché lo sai che alla fine, anche se non potrai mai più farti i capelli come hai fatto nell'inverno del 2003



un tocco di viola troverai lo stesso il modo di mettercelo

spikkia ha scribacchiato qui alle ore 17:00
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...
lunedì, 28 aprile 2008

Senza parole.
Non escono. Sento solo un senso di paura, di angoscia, di incredulità.

Alemanno ha vinto. Sui giornali online leggo che orde di taxi impazziti festeggiano per le strade della capitale.
Sono in ufficio, una marea di clienti, mille cose da fare, e vorrei non finissero mai, vorrei non dover uscire neanche alle dieci passate com'è previsto. Vorrei non uscire più per non affrontare quello che c'è fuori.

spikkia ha scribacchiato qui alle ore 18:45
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venerdì, 25 aprile 2008
spikkia ha scribacchiato qui alle ore 13:45
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giovedì, 24 aprile 2008
La mia insegnante d'inglese del liceo era la cugina di Paolo Pietrangeli.
Quando lo scoprimmo alle spalle della cattedra apparve una parte del testo di Contessa, la guardò sprezzante.
Un nostro compagno di classe una mattina si presentò in classe con una maglietta nera, scritta bianca: "Silvio, non ti curar di loro, ma guarda e passa". Non è mai andato più in la del 5, da quel giorno prese sette fisso, anche se starnutiva, e divenne il piccolo capò della classe, era lui che controllava le assenze e i ritardi e faceva rapporto a lei. Io e la mia compagna di banco per un pò indossammo la koefia a sfregio, fissa, anche se si schiattava di caldo, ci sentivamo forti, poi, visto che avevamo già perso un anno tutte e due ci trovammo costrette e riporre la nostra koefia sotto il banco, per sopravvivenza.
Fu l'anno in cui Berlusconi vinse le elezioni per la 1° volta. Io e la mia compagna di banco eravamo a mezzanotte passata al telefono, disperate, non ci sembrava vero che avesse potuto vincere un personaggio di quel tipo.
La mattina dopo avevamo inglese, lei, un barattolo di donna che facevi prima a saltare che a farle il giro intorno, sembrava più alta, il nostro compagno anche quella mattina indossava quella maglietta, avrei voluto fargliela ingoiare.

Qualche mese fa ho scoperto che Pietrangeli, è uno degli autori di "Amici", ho letto l'intervista sul Venerdì di Repubblica in cui si sbrodolava in elogio della trasmissione, e ho riposto l'immagine che mi ero costruita di lui sotto il banco, accanto alla koefia. A nulla è servito leggere che continua con i concerti, che si candidò con Rifondazione, niente.

Domenica e lunedì votiamo per il ballottaggio, l'Italia sappiamo nelle mani di chi l'abbiamo messa, resta l'incognita della capitale.
Gianni Alemanno, candidato sindaco.
Gianni Alemanno, un picchiatore fascista che viene dal Fronte della Gioventù. Ho fatto i primi due anni di liceo in zona loro, il figlio di Rauti era qualche classe avanti alla mia, la sede giovanile è ancora adesso, credo, in una via di negozi del quartiere prati di roma, ci passi per forza davanti, e le svastiche erano disegnate ovunque intorno al portone.
Ricordo la prima volta che li vidi manifestare a piazza risorgimento per la morte di Mikis Mantakas, non sapevo nulla di politica, ero piccola, e mi spaventarono, tutti vestiti di nero, facevano un gesto con la mano che solo dopo ho scoperto essere il saluto romano.
Mi ritrovo ad avere la stessa paura che provai vedendoli, lì, tutti serrati.
Oggi Alemanno a Primo Piano, intervistato da Mannoni ha detto che è giusto che gli onesti cittadini paghino meno multe, e che venga chiuso un occhio sulle loro infrazioni visto che si lasciamo delinquere i rumeni e tutti gli altri immigrati.  L'occhio l'ho chiuso io, li ho chiusi tutti e due, e ho rivisto  quei ragazzi serrati, tutti neri che facevano il saluto romano.
A fine intervista mio padre, che si incazza al cambio di ogni era geologica, ha iniziato ad inveire contro quella faccia da pupazzo, contro la situazione italiana, il loro falso e becero integralismo che hanno sbandierato durante tutta la loro campagna elettorale, gli ha dato dei talebani.

Sono andata al cinema questa sera con i miei. Non lo facevo da millenni. Abbiamo visto "Il cacciatore di aquiloni", un cazzotto nello stomaco.
Vorrei darne uno a tutti quelli che si sono fatti abbindolare;
a tutti quelli che parcheggiano il loro SUV in quartupla fila e ti mandano a fanculo se gli dici qualcosa;
a tutti quelli che "ahò, ma che voi da me, lo fanno tutti";
a quelli che si lamentano dei massimi sistemi, di quello che gli altri fanno, e poi vanno in giro col permesso invalidi della madre perchè così possono parcheggiare al centro ovunque, senza problemi;
a quelli che hanno il "Che" attaccato in camera e abbassano la testa di fronte al loro compagno, fascista picchiatore;
a tutti quelli che si sentono più forti solo perché urlano più forte;
a tutti quelli che chiudono gli occhi e lasciano che tutto questo, e di molto peggio, accada.

Vorrei andare di nuovo in giro con la mia koefia intorno al collo, e sentirmi forte.
spikkia ha scribacchiato qui alle ore 00:29
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sabato, 19 aprile 2008


Università degli Studi di Roma
“ La Sapienza”

                                                                                                                                                         Roma, 16 Aprile 2008

Attenzione! Attenzione!
Siamo lieti (…) di comunicarvi che
oggi, improrogabilmente oggi,
Dabliu diventa
Dottoressa in Scienze Biologiche



Ricordiamo oggi con affetto la cara Dabliu...ah, non è dove si firma per il funerale, qui?
(Vabbè, non ti lamentare, che t'abbiamo allungato la vita di almeno 5 anni.)
5 lunghi e intensi anni di ulteriore disoccupazione,che eroderanno i tuoi risparmi e ogni tua speranza di una pensione decente.
Ma veniamo a noi: Dabliu si è laureata.
Ma cos'è veramente una laurea, se non un apostrofo rosa tra le parole "piegati" e "a 90"?
Siamo qui riuniti dunque (ormai il taglio di questo papiro è funerario), per tirare un po' le somme e ricordare a tutti, ma soprattutto a TE, chi è Dabliu.

Chi è veramente Dabliu?

A parte il nick dalle radici alcoliche più sintetico della blogosfera (ma solo perchè non abbiamo trovato nessuno che si firmasse J&B)...non lo sappiamo.
Non sappiamo niente della sua infanzia e niente della sua adolescenza e quello che sappiamo ce l'ha detto lei. E chissà se è vero.
A noi ci piace così.
Dabliu è quella che anche se non ti conosce è pronta ad additarti nel mezzo di Stazione Termini, con voce stentorea, fascia in testa (capelli rossi, ma non ancora COSI' rossi), dito puntato e tutto, esattamente come le vecchiette appena scippate che si piazzano in mezzo alla strada per urlare "quel coatto m'ha fregato la pensione!". Solo che lei lo farà con affetto ("lo sapevo che eri tu!");
Dabliu è quella che inizia a commentare sul blog di una sconosciuta, buttando lì parole come "ti offro un  gelato" senza veramente comprendere la portata delle sue azioni e l'effetto a catena che ne può derivare. Se poi ti si presenta pronta a condividere con te l'indirizzo del negozio più inversamente trendy della capitale (quello con le infradito porno da spiaggia, per intenderci), tu capisci che il tuo destino è segnato. Con una bella X sopra;
Dabliu è quella che fa già quel cazzo che le pare con nomi e nick e si infila con cognizione di causa in qualunque discussione aulica;
Dabliu è quella che per far sentire a casa gli ospiti d’oltre Arno, non mostra solo le bellezze della città eterna, ma da una pratica dimostrazione del “come farsi fregare il TACCUINO in poche e semplici mosse”;
Dabliu è quella capace di mangiare come e più di un boiler;
Dabliu è quella che a McGiver gli fa una pippa e se la lasci sola in un bosco ti costruisce panca, tavolo e una  cucina intera di vero Rovere;
Dabliu è quella che si è autonominata sacertodessa dello spruzzo al campari e paladina del motto "Un rutto vale più di mille parole". Talmente sacerdotessa e devota da mettere su chili e chili in pochi mesi (la panzetta ti donava proprio).
Dabliu è quella che sa tutte le canzoni dei cartoons disney, TUTTE!
Dabliu è quella che sa come sedurre una donna: le sue imitazioni dell'orango sono così seducenti che fanno cadere tutte le donne ai suoi piedi;
Dabliu è quella che potrebbe fare pubblicità ad un lassativo e mai e poi mai avrebbe bisogno di Activia, lei "caca da morì*" SEMPRE. (*cit. sms ricevuto da Montette)
Dabliu è tante cose, e oggi in più è anche laureata, non sappiamo quanto potrà tornarle utile, ma va bene così perchè tutto fa numero.
 
Che il BURP sia con te!
- - - - - -

Memorabilia:

Jeffhawk & Stefanone:
ancora oggi è vivo il ricordo del suo relax post-orgasmico dopo che era riuscita  miracolosamente a fare la copia della chiave di avviamento dell'auto, era un sabato d'estate, ed erano  quasi le 9 di sera: “Ma ti faccio vedere io come si apre una bottiglia! Non serve mica l’apribottiglie”

Crippy: Nella mia mente rimarrà fissa l'immagine (a cui peraltro NON ho assistito) della pacca sul culo alla  mia festa(?) di laurea, ma e' un'ossessione di cui spero di liberarmi al più presto. E ricordo il suo primo commento sul mio blog, riferendosi a Amoha e Asamoah del Ghana (erano i tempi dei mondiali) "mmm chi sono...i gemelli derek?"

Loma: Io ricordo la "Totta" a Udine, al Friuli Doc, quando devastata dall'alcool friulandese, prima si è messa comoda sul divano ad ascoltare canzoni, unica superstite alle 4 di mattina, e poi è crollata addormentata a terra su un materasso.

Zoe: l'ammiro per il coraggio con cui ha invitato una nordista a casa sua, sulla fiducia mi ha accolto sotto il suo tetto, mostrato Roma attraverso gli occhi di un terrone, l'ammiro per essere riuscita a farmi mangiare tramezzini CALDI, ma SOPRATTUTTO l'ho sempre invidiata perchè come Omega3 lei, io non omego3 neanche dopo la prova Activia!
  
Mik:
ricordo l'estenuante lotta per il possesso delle femmine durante la stagione degli amori, è stata dura,  ma alla fine ho vinto.

Spikkia: ricordo quando le parlavo di forum e di chat, il suo sguardo schifato e le sue parole famose: "No, io internet no!"

Yunis: Dabliu, la romana per eccellenza, dico io, la canotta bianca più scolpita del web; il braccio che tende l’arco più braccio che c’è;  la lingua piu’ veloce del west... "blablabla...blablabla..." "perchè noi a Roma ch’avemo..perchè noi ce famo... o famo... ce ‘ndamo…"
A fataaaaaaa!! ...intanto alla fossa in Arena devi ancora metterci piede!! ;p
La prima volta che l’ho sentita parlare era in stazione a Padova, in compagnia di due tette (Cripti)..quando l’ho vista stava in silenzio, mi sembrava tanto una cara ragazza, poi però ci ha notate,e da quel momento in poi, la Dabliu muta appare solo in sogno...Che dire? ...almeno nell’esposizione della tesi non deve averci avuto niuno problema!! ...baf! Tante care cose... tante teste-mozzate-topolose e amanti vogliose... tante care cose.. ;-)




Si congratulano e tirano lunghissimi ed interminabili sospiri di sollievo un po' da tutta Italia:
La famiglia: mamma, papà, sabrina, antonello, giorgia, i conigli nani, i pesci, il gatto, il topo, l’elefante, non manca più nessuno, giusto una manciata di amici...ornella, spikkia, viola, gnafrà, ragara, crippy, nanomondano, zoe, yunis, dudcheque e la sua metà, mariatn e maritotn, jeffhawk, loma, kross, imogene, occhidibiada, elena, e tutti quelli che anche solo per una volta e per sbaglio sono capitati sul suo blog.


Non gliene frega un cazzo a:
la sua correlatrice (no, sai scusa, al momento sono in Papuasia, mi occupo dell’osservazione del topo tripode per vedere se fra le stelle sprinta e va), Donna Cammela (unica protagonista dei suoi sogni erotici), quello stronzo di Daniele Silvestri, Max Gazzè, la roscia Mannoia, gli Scout, il gatto, Blu (il cane), Jacopo, Fiorenza, tutti gli zucconi a cui fa ripetizione, Shane di l-word, Bernini e Borromini, Andrea Ra, i Ratti della Sabina, Heidi.


Sponsor:
Splinder, Gmail, Messenger, Skype, Youtube, Ortolandia, Flickr, il lettore mp3 che sa fare il suo dovere, il PastaRito di Ostia (un minuto di silenzio per la sua chiusura), i cd Verbatim (per tutte le compilation mensili), Campari e prosecco, Trenitalia, il baretto delle sveltine e delle bottarelle, Antonini, il Buca Beach di Ostia, Er Vomitone, Er Pallaro, Primo e Cartoleria Zorzi (dove trovi di tutto -a parte le casse- anche i fiocchi rossi).
spikkia ha scribacchiato qui alle ore 19:19
categoria: friends, passion | Link | commenti (8)
...
lunedì, 14 aprile 2008
Ho perso le parole...
poco più di un attimo fa, ormai.
Non ero riuscita ad essere ottimista neanche un attimo, lo sapevo che sarebbe tornato, e ora non riesco neanche a dire nulla, non riesco neanche a stare ad ascoltarli, piuttosto ho seguito un concerto su MTV.
Mi sto uniformando a quest'Italia che non capisco? Come si fa? Com'è possibile? Cosa siamo diventati?
Qualsiasi tipo di strano mostro tentacolare non mi farebbe più schifo del nano malefico e di tutti i suoi sostenitori, italiani come me, eppure così diversi.
Evidentemente lo meritiamo.
spikkia ha scribacchiato qui alle ore 22:40
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sabato, 05 aprile 2008
ROAR

Cosa le avrà fatto di male quel povero gatto di legno?
spikkia ha scribacchiato qui alle ore 18:55
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giovedì, 03 aprile 2008

Bhè, oddio, mica sono sicura di poter dire anche di lei che è una gran brava ragazza...

però come non farle millemilainfiniti auguri??

A chi? Alla Rinki più Rinki!!!

spikkia ha scribacchiato qui alle ore 09:50
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lunedì, 31 marzo 2008

Io mi sono affidata al politometro de La Repubblica

il tema è caldo e fra tv, giornali, salotti per bene e non, blog e forum non si parla d'altro.
Votare, non votare, tapparsi naso e occhi e mettere una ics secondo coscienza, dimenticare di averne una, avere un incredibile ottimismo, essere completamente sfiduciati, votare il meno peggio...loro parlano, pure coi morti, e noi fatichiamo ad arrivare a fine mese.
Il tuo interesse per la politica, non quella dei palazzi, quella che applichi tutti i giorni per portare avanti la tua vita sembra lontano anni luce da quello che loro dicono, dalle loro soluzioni, e senti le braccia cedere.

"Non farti cadere le braccia, corri forte,
ma più forte che puoi
Non devo voltare la faccia,
non arrenderti nè ora nè mai... "

In loop nella testa fino a quando non metterò le schede nelle urne.

spikkia ha scribacchiato qui alle ore 17:58
categoria: pensieri e parole | Link | commenti